lunedì 4 ottobre 2010

Di preoccupazioni, famiglie allo sfascio e dubbi...

Avevo già scritto di loro; prima con il cuore gonfio di tristezza, dopo, carica di speranza, e felicità per loro, che ne hanno passate davvero tante.
Io e A. ci conosciamo dal 1997, matricole dello stesso corso, con D. da qualche anno dopo. Praticamente una vita: abbiamo condiviso bocciature, feste, e bottiglioni di Grifo bevuti giocando a "partun'e'sott". Io c'ero quando lui le ha chiesto di uscire "da soli" la prima volta, e loro erano lì quando io e il Tu abbiamo urlato al mondo il nostro si.
Ho ballato con il Tu e Davi al loro matrimonio, e ho pianto quando, cinque mesi dopo, il fratello di A. sì è suicidato.
Una tragedia che non è finita. Il Fantasma di questo sfortunato ragazzo aleggia sulle loro vite, in un modo nefasto. opprimente. Costante.
tutti noi, amici, speravamo che il Bimbo che deve arrivare (lo stesso giorno della nana) sarebbe stato un nuovo inizio, un modo per dare speranza a una madre distrutta dal dolore. Invece no.
Stamattina mi chiama D., in lacrime, e mi urla al telefono che lei non riesce più a sopportare questa situazione, che la suocera peggiora di giorno in giorno, che non fa che bestemmiare Dio, i Vivi e i Morti, e che le augura di soffrire, di "versare lacrime di sangue", fino alla cosa più brutta... e non riesco a scriverla.
D. è passata sopra all'indifferenza nei confronti del nascituro, alla mancanza di affetto nei suoi confronti, alle parolacce e agli insulti. "poverina, soffre"
E lei ha ingoiato. E ha continuato a fare la brava nuora, la figlia femmina che mancava in quella casa (loro vivono sopra e sotto con i suoceri). Per amore di A. Perchè non è una stupida, nè una egoista.
Ma il bicchiere è pieno. E adesso non sa che fare. E chiama me, perchè ha bisogno di rispose, perchè tornare dai suoi significherebbe buttare la spugna, consapevole che la parola "separazione" sarebbe più presente di quanto pensabile... Ma lei non vuole lasciare suo marito. Vuole la sua famiglia.
Loro tre; in 20 metri quadri.
Non vuole che lui scelga tra lei e sua madre, ma solo tranquillità per suo figlio.
Io l'ho ascoltata, con i brividi giù per la schiena. Ho cercato di calmarla, di farla sfogare.
Che dire? Che fare?
Io me ne andrei?
Prenderei in mano la situazione, mettendo di fronte a un aut-aut il Tu, per dare serenità ai miei figli.?
Io sì.
Ma io non sono lei. E lei non è me.

Sono piena di dubbi, preoccupazioni e domande...

5 commenti:

viaggiareconibambini ha detto...

chiunque si sentirebbe turbato davanti a situazioni el genere

Anonimo ha detto...

Ciao,
avevo postato un commento prima...ma non è partito...bò! Volevo dire che la separazione aggiungerebbe dolore ad altro dolore. Io parlerei chiaramente con mio marito x far aiutare sua suocera. E' chiaro che è una persona chiusa nel proprio dolore e deve andare da un psicologo. Non x diminuire il dolore, ma x metabolizzarlo. In qs. momenti bisogna farsi aiutare e stare uniti. Qs. persona ha bisogno di un urgente aiuto psicologico. Io, fossi la tua amica, parlerei con mio marito. Dallo psicologo non va chi è pazzo, ma chi non riesce a sfogarsi del proprio dolore, chi non riesce a vedere al dì là del proprio dolore, chi vorrebbe solo urlare e piangere.... Nessuno fa sparire il dolore e la rabbia, ma aiuta, davvero. purtroppo parlo con cognizione di causa. Comunque la prima cosa da fare è trovare l'appoggio del marito (che sicuramente soffrirà trovandosi tra la sua famiglia e sua madre)e del suocero affinchè qs. persona si curi. Un abbraccio ed un in bocca al lupo. Scusate, non volevo apparire "so tutto io" ma purtroppo so cosa si prova....
un abbraccio. Elena

Anonimo ha detto...

che situazione difficile!
vivere così è impensabile, forse servirebbe davvero una decisione coraggiosa.
mammasidiventa.ilcannocchiale.it

Laura GDS ha detto...

non conosco la tua amica, ma falle arrivare il mio abbraccio virtuale, e forse con l'arrivo del nascituro potrebbero cogliere la palla al balzo e dire "siamo stretti cerchiamo una casa un po' più grande di 20 mq"

diana ha detto...

oddio...quando hai scritto brutta giornata non pensavo così brutta.....io traslocherei per il bene del bimbo e del mio matrimonio....e manderei la suocera da qualcuno che la possa aiutare.
per il post sul parto pretermine....vedrai che la nana fa la brava...attendo quindi post sulle visioni....
un abbraccio