Passa ai contenuti principali

Alla fine...


era...
CUPIDO!
Il Tu ha deciso che, vista la testa di ricci alla Branduari di nostro figlio, poteva vestirsi solo da EROS! (Boing stava passando Pollon, altrimenti non gli sarebbe mai venuto in mente)
Stamattina il nano sfoggiava una fantastica tunichetta di stoffa bianca lucida, con tanto di greca dorata allo scollo e all'orlo. (sotto aveva due body pesanitssimi e un paio di collant caldocatone): il tutto cucito giovedì pomeriggio.
Accessori di Cupido sono :
1 arco con freccia (la punta era un cuore di pannolench rosso)
1 faretra portaarcoefreccia di pannolench rosso, cucita a punto da materassaio bianco.
1 paio di ali da angioletto. (OK queste le ho trovate bell'e pronte)

Lui si è fatto vestire senza problemi, neanche fosse un attore navigato; due sorrisi per la stampa, un bacino alla mamma e poi via a giocare...
...credo che rivaluterò il carnevale come festa!

PS(per le foto dovete pazientare... spero di riuscire a caricarle domani, la max lunedì!)

Commenti

fradifri ha detto…
fo to... fo to... fo to!!!!!!
io purtroppo non so cucire ( anche se desidero imparare! ) e quindi ho trovato una mascherina da apetta!!!! niente di che, ma può andare peccato che piove e quindi mi sa che le foto le farà in casa!!!!
bella l'idea di cupido!!!!
Anonimo ha detto…
brava! quest'anno fra influenza e musetto ancora incapace di cogliere il senso del travestimento abbiamo ignorato il carnevale. ci rifaremo il prossimo anno.
mammasidiventa.ilcannocchiale.it
Carpina ha detto…
ma io ho sempre pensato che Cupido dovesse far innamorare altri tra loro - invece il tuo Davi fa innamorare gli altri di sè!!! :-)

bacio,
crpina

Post popolari in questo blog

di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …