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Pessimismo e fastidio

Se sabato inviti amici a cena per una pizza (e accettano tutti) , il Tu arriva a casa in orario, sei riuscita a preparare tutto e ovviamente sei soddisfattissima di te stessa...lo sai, la catastrofe è in agguato.
Comincia con la frase: "amore, non mi sento troppo bene..."
e continua con tuo marito chiuso in bagno per tre quarti d'ora, mentre tu mangi la pizza e conversi con i tuoi ospiti.
Il virus dell'influenza si è abbattuto sul tu modello Hulk Hogan sul ring, e ne ha fatto polpette. Per circa 20 ore mio marito era in stato semicomatoso sotto il piumone, con un torcicollo formato fsmiglia che gli impediva anche di ridere. Messi KO i disturbi intestinali con un pillolone do Imodium e uno di plasil, gli ho bucato una chiappa con un cocktail voltaren-muscoril e allora ha avuto un pò di pace.
Parallelamente il nano ha iniziato a tossire, a non mangiare...e BUM!
Sono alla terza notte insonne, lui è stato riempito di antibiotici e antistaminici dal dott. B., interpellato ieri pomeriggio, e, per fortuna, sta meglio.
Io sono al lavoro, ho Nonnaccì a casa che bada al nipote, il Tu è a Foggia. Fa un freddo cane.
Mi piacerebbe tornare a casa e farmi un bagno bollente, mangiare cinque sei dolcetti pastafrolla e cioccolato che ci ha portato una cliente cuoca, e invece so che mi aspetta un incontro rvvicinato con l'asse da stiro, con il nano da mettere a nanna, con il triste pollo alla piastra e poi, forse, con il letto.
Dove spero di dormire.

Commenti

Miks ha detto…
Che barba questa influenza!!!
noi abbiamo dato qualche settimana fa

I dolceti li puoi mangiare tra una maglietta e un pantalone stirato :-D
Silvietta. ha detto…
solidarietà e abbracci. silvietta p.s. prima o poi si dorme, dai, anche i virus se ne vanno!c
kikka ha detto…
debellata l'influenze e col nano a far la nanna... vedrai che un bel sonno te lo farai anche tu.. ed avrai tutto il lettone a tua disposizione!! :-)
Giulia e tribù ha detto…
oh povera...=( io voglio stare zitta che ancora l'influenza non l'abbiam beccata ma tanto lo so, non puo' durare...ti stringo con tanta solidarietà, tieni duro, passerà !!!
Elena ha detto…
Poveri TU e Davide..... e povera MIBJ!! caspita questa è la seconda vero di Davide? poverino.. un bacione! Elena
Laura ha detto…
A distanza so che non vale molto, ma ti mabndo un abbraccione e un bacio.
Anonimo ha detto…
il musetto sono dieci giorni che non mette il naso fuori di casa. uffa!
mammasidiventa.ilcannocchiale.it

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palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

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ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
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non riuscire a pregare.
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chiuso nel suo dolore in una stanza di ospedale. a tenere la mano del suo bambino.
una stanza è troppo piccola per contenere tutto questo dolore. troppo fragili le pareti, troppo sottili i vetri. e aspetti che tutto imploda, che il mondo si fermi, e non sai come fare a scendere, e a spingere, perchè il mondo deve andare avanti, deve girare...

dopo sms te…

Storie di letto

Sul lettone, quando teoricamente uno si vuole rilassare, c'è un problema.
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E loro sono tre.
La mamma ha solo due braccia.
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Il Nano grande, pardon , il Ragazzino, se riesce ad arrivare per primo adotta la tecnica "sonofattodipiombo".
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S'indigna.
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