Passa ai contenuti principali

L'ospedale dei bambini

Lunedì 22 febbraio.

"Pronto?"
"Dottoressa XX salve sono Mammainbluejeans, il mio nano é paziente del dott. B, che si sta godendo la vita su un atollo maldiviano, altro che congresso. Il Nano ha febbre a 38,5 da venerdì, sta prendendo l'antibiotico, è mezzo rimbambito, mangia come uccellino e non migliora. Quando vuole vederlo?"
"Mah...anche mai..."
"???"
"Deve dare il tempo all'antibiotico di agire...voi mamme siete troppo apprensive..."
"Mi scusi, A-io sono apprensiva quanto un bradipo. B- il mio nano di diciannove mesi ha una febbre costante da venerdì, anzi giovedì notte e tu non hai un buco del tuo tempo per buttargli un 'occhiata!?????????????"
"Va bene, vieni oggi alle 17.15"
PRIMO: il dott. B. se il nano ha trentasette e quattro VIENE A CASA.
Ma pazienza. Vado dalla dott.ssa XX, che ha uno studio fantastico, con le pareti colorate, i giochi e lo sgabello mammuth ikea.Lei guarda il nano, mi dice di dare il tempo alle medicine di fare effetto e tanti saluti.
Martedì 23 febbraio.

La febbre non molla il nano, che rifiuta categoricamente di mangiare tutto quello che non sia latte e si fa venire la diarrea. Io sono uno straccio, non mi molla un minuto, non faccio altro che combattere col suo moccio e con la febbre. Mi dimentico di mangiare per due sere di seguito, mando al diavolo una cliente che mi ha chiamato mentre lui dormiva.... sto diventando isterica.

Il pomeriggio ho paura. Il nano si è addormentato sul divano, ma è ghiacciato, alla faccia del pile in cui l'ho avvolto; ha un sonno inquieto, sobbalza, piange, chiama mamma. Quando si sveglia scopro che ha la febbre a quaranta. Tachipirina a gogò... e mi attacco al telefono per chiamare qualla stronza della dott. XX...CHE NON C'E'! LO STUDIO E' CHIUSO E LEI NON RISPONDE AL CELLULARE. Calma... la febbre è scesa, il nano è più attivo. Ma io ho paura lo stesso. Sono sola, il Tu è al lavoro... che devo fare?

Lo chiamo. Lui mi dice una parola: OSPEDALE. Ho i brividi. Non voglio portare il nano all'ospedale... no no no.

Razionalizzo. Sono quasi le sette. Se lo porto adesso lo ricoverano (sperando ci sia posto) e qualsiasi cura, o esame partirà da domani. Chiamo G, catechista del mio cuore, che lavora all'ospedale pediatrico."Stai tranquilla, controlla la temperatura e ci vediamo domani."E così ho fatto.

Mercoledì 24 febbraio.

C'è un posto dove non vorresti mai metter piede, sopratutto se hai un nano piccolo. L'ospedale dei bambini.
Non è brutto, non sa di vecchio o di sporco. Il personale è sorridente, i dottori hanno un pupazzino o una molletta colorata a ingentilire il camice bianco. Ma è un ospedale; per bambini malati.
Grazie a G. evitiamo un iter lungo e sfibrante (e un pochino me ne vergogno). Una dottoressa gentile scherza col Nano, lo visita e lo spedisce a fare un radiogramma per escludere polmonite.
Va il tu con lui, perchè se per caso ci avesse fatto visita la cicogna sarebbe rischioso. Io aspetto fuori, e sento il pianto del mio bambino, che ripete "Mamma mamma" e vorrei sbattere la testa conto il muro. Poi lui esce, sorridente.
"ha pianto quando ha sentito un altro bimbo piangere" fa il Tu.
La lastra è pulita, niente polmonite o bronchite o pleurite. Sento che il nodo si scioglie un pochino. La dottoressa gentile ci manda al reparto infettivi, per un consulto.
Ed, eventualmente, per un ricovero.
"fa che non abbiano posti, fa che non abbiano posti" prego.
Il Dottore che ci riceve è un signore semipelato, con il fonendoscopio azzurro e un grande sorriso. Ha un tono di voce carezzevole, dolce, e Davi si fa visitare senza un lamento.
Quando usa l'abbassalingua fa "Ecco, guardi"
In fondo alla gola di mio figlio ci sono due, tre placche bianche per il pus. Davide ha una brutta tonsillite.
Ricomincio a respirare.
Il dottore mi fa: "Stia tranquilla, cambiamo antibiotico e vediamo...se non scende la febbre in due-tre giorni però lo ricoveriamo"
Indipendentemente da cosa ha adesso, l'antibiotico dato fino ad ora non ha fatto effetto. Si parla di streptococco, di mononucleosi, di influenza A. Ci mandano a casa e siamo due zombie.
Ieri per la prima volta sono tornata in studio da venerdì. Il Nano è stato con nonnaccì, che lo guarda e dice "amoredinonna" con tono drammatico ogni tre minuti.

Oggi era il giorno uno, ma siamo sempre a trentotto e otto.
Il nano è un pochino più vispo anche se mangia quasi niente.
Io ho paura.

Commenti

diana ha detto…
carissima ti capisco.....anche a me è capitata una febbre no stop e l'angoscia non mi ha mollato nemmeno quando la dott.ssa del PS mi ha detto passerà con questo anitbiotico....ma è poi se n'è andata!!!
Ti dò a distanza il mio sostegno morale....e vedrai che tutto andrà per il meglio!!!
Un abbraccio al Nano.
ps: magari se ha dolore alle tonsille potresti provare a dargli del gelato, non è salutare...ma tira sù!!!!
kikka ha detto…
coraggio! vedrai che andrà tutto bene e sarà solo un brutto spavento!..
coraggio!..
noi facciamo il tifo per te!...
Anonimo ha detto…
tesoro, ti sono tanto vicina! Da lunedì combattiamo contro il virus gastrointestinale. oggi il musetto sembrava stare meglio, ma stasera ha fatto di nuovo la diarrea. preferirei un milione di volte stare male io. :(
mammasidiventa.ilcannocchiale.it

Post popolari in questo blog

di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …