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Lavare a freddo

Il nano e il Bau di casa hanno un nuovo gioco: il lancio della costruzione. Ossia Davi afferra un cubetto e lo lancia a Macli che lo prende, ci sbava sopra e lo riporta, e si ricomincia.


A volte lo mangiucchia, o lo nasconde.


Non sono entusiasta della nuova attività ludica dei iei pargoli, ma, pur di non turbare l'equilibrio cane-nano, chiudo un occhio (e a sera faccio una bacinella di costruzioni e amuchina).


Stamattina il nano ha lanciato a Macli la zebra di plastica, e lui, prontissimo, la ha afferrata e ha cominciato a leccarla (forse era impastata di biscotto).


Due parole : che schifo.


Ho tolto la zebra dalla bocca di bau e l'ho messa in alto.


Ovviamente il nanetto del mio cuore è saltato su, indicandomela col dito.


"nano, no..zebra è tutta sporca, deve fare il bagno...poi te la do."


Dieci minuti dopo il pupazzetto era sparito dalla mensola, e Davi era in cucina...
Ma dove era la zebra?


Niente da fare, quando dico una cosa al nano, la prende sul serio...

Commenti

Miks ha detto…
ahahaha...ma che doloce il tuo nano!!!

Quando fanno queste cose mi lasciano a bocca aperta...
mamma al quadrato ha detto…
che forza! i miei per fare fare il bagno alla loro dollina (pupazzetto a forma di pecora) la mettono nella lavatrice :)
Carpina ha detto…
grandioso!! :-)

è proprio un ometto bravo il tuo Davi! :-)
MammainblueJeans ha detto…
@miks: obiettivamente sì, è proprio uno zuccherino!
@mammaalquadrato: io ho la lavatrice con la carica dall'alto...
@carpina: dovresti vedere quando vuole "smontare la lavastoviglie, ossia togliere piatti&co...da paura!
Laura GDS ha detto…
ah ma allora dev' essere crescendo che gli uomini perdono l'autonomia cerebrale di cui il Davi è dotato!
Amalia ha detto…
e bravo davi! ;-)
mammasidiventa.ilcannocchiale.it

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …