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Bollettino di guerra

20.30: mammainbluejeans, morta di freddo e bianca come un morto, va a prendere il Nao da Nonnaccì, e lo riporta a casa.
21.00: il Nano si sveglia, incurante del fatto che la sua mamma non riesce nemmeno a stare in piedi, e decide che è una buona ora per giocare.
22.34: il Nano dorme. mamma in blue jeans sviene sul letto, febbricitante e senza togliersi le scarpe.
23.30: torna a casa il Tu, che trova una moglie morta sotto un cappotto con 40 di febbre. Sentendosi in colpa perchè è andato a giocare a calcetto, si prodiga attorno all'ammalata, la fa mettere a letto e le porta un pillolone di paracetamolo.
4.00: il nano si sveglia, vispo come una vespa,incurante della febbre, del fatto che è notte fonda, eccetera eccetera.
4.15: mamma in blue jeans muore di freddo, il Nano continua a dire "Mamma"e non ne vuole sapere di dormire.
4.20: il Tu, dimostrando raro acume e scaltrezza, decide di stordire il nano con un biberon di latte. Abbiamo un pò di pace.
7.30: colazione per il Tu e il Nano, mamma in blue jeans resta sepolta sotto le coperte, in un vortice di caldo-freddo-malditesta-maldischiena.
8.30: i maschi sono usciti, mammainbluejeans risviene.
13.30: dopo un breve summit telefonico, il Tu porta il Nano da Nonnaccì, e poi torna a casa.
14.00: Il Tu torna a casa, prepara un simil pranzo, alza gli occhi e fa "sai, non mi sento molto bene.."
Adesso è in stato semicomatoso sotto a un plaid sul divano. Io sono tenuta sù da tachipirina e da qualche altra droga che non so neanche di avere assunto, ho la schiena a pezzi, mi sento sudaticcia e anche un pò puzzona.
Chi lo poteva pensare che un Nano di 11 kg avesse anche la funzione di UNTORE a questi livelli...

Commenti

Elena ha detto…
hahah il nano untore mancava!! come stai? e il Tu? ciao!!!
MammainblueJeans ha detto…
@elena: io sono tenuta in piedi dalla tachipirigna (santa) e il Tu pure... aspetto tue notizie con ansia!
valewanda ha detto…
il primo anno di Mattia di nido io e mio marito ci prendevamo tutto... poi passa, vedrai che diventerete due rocce e non vi ammalerete più, giuro!

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
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a S., principessa malata.

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ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
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il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…