Sono arrivata qui leggendo un tuo Post su vere mamme.
Ti capisco in pieno: oltre a condividere la maternità, condivido con te, la stessa professione. Ho collaborato per un anno in una struttura piuttosto grossa e solo negli ultimi tempi ho avuto qualche "riscontro" per ciò che facevo, e conoscendo la nostra situazione facciamoci a capire. Quando sono rimasta incinta mi hanno detto con un giro di parole, nemmeno tanto largo, che considerata la mia situazione l'impossibilità a fare lastre, e a partecpre alla chirugia ero in pratica un medico inutile.
Si la nostra professione, di certo non è delle più maternità-friendly.
Trentadueanni:la mamma-in-blue-jeans del Nano, tre anni, e della Pigola, dieci mesi, ha un marito e un cane (santo).Incarna la pseudocasalinga disorganizzata,
si occupa di bestie (pelose e no) per campare, vive in un posto dove le vocali aperte non esistono e le parole vengono storpiate, è tendenzialmente librofaga, adora scrivere e la blogosfera...
2 commenti:
vado a leggere!
Ciao,
Sono arrivata qui leggendo un tuo Post su vere mamme.
Ti capisco in pieno: oltre a condividere la maternità, condivido con te, la stessa professione.
Ho collaborato per un anno in una struttura piuttosto grossa e solo negli ultimi tempi ho avuto qualche "riscontro" per ciò che facevo, e conoscendo la nostra situazione facciamoci a capire.
Quando sono rimasta incinta mi hanno detto con un giro di parole, nemmeno tanto largo, che considerata la mia situazione l'impossibilità a fare lastre, e a partecpre alla chirugia ero in pratica un medico inutile.
Si la nostra professione, di certo non è delle più maternità-friendly.
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