Oggi ho l'onore di essere ospite di Flavia su Vere Mamme. Il post di oggi lo trovate QUI
sono passate due settimane. mi sembra di non vederlo da una vita. due settimane in cui non ho voluto avere il tempo di sedermi alla scrivania e scrivere. non ho avuto il tempo di deprimermi. non ho voluto avere il tempo di deprimermi, o di intristirmi, o di piangermi addosso. mi sono alzata ogni mattina, ho portato i bimbi a scuola in orario, il cane a passeggio, ho sbrigato le faccende. rispondo "bene!" a chi mi chiede come va. perchè oggettivamente va bene. la nostra vita scorre, come prima. faccio le stesse cose, forse lavoro un pò di più. ma poi basta. scarrozzo i pargoli tra lezioni d'inglese e partite di basket. non m i fermo quasi mai. ogni tanto ho pensato "ma io resto qui". oggi mi sono messa al pc e ho cercato di capire come si iscrive un nano a scuola in uk, come si trova una casa per una famiglia chiassosa e colorata, piena di bambini e animali. oggi mi sento per la prima volta sull'orlo del precipizio. e soffro di vertigini. mi ma...
Commenti
Sono arrivata qui leggendo un tuo Post su vere mamme.
Ti capisco in pieno: oltre a condividere la maternità, condivido con te, la stessa professione.
Ho collaborato per un anno in una struttura piuttosto grossa e solo negli ultimi tempi ho avuto qualche "riscontro" per ciò che facevo, e conoscendo la nostra situazione facciamoci a capire.
Quando sono rimasta incinta mi hanno detto con un giro di parole, nemmeno tanto largo, che considerata la mia situazione l'impossibilità a fare lastre, e a partecpre alla chirugia ero in pratica un medico inutile.
Si la nostra professione, di certo non è delle più maternità-friendly.