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L'istrice

L'Istrice (Hystrix cristata Linneo, 1758) è un mammifero roditore della famiglia degli Istricidi. L'istrice viene spesso chiamato con il nome comune di porcospino; esiste però un uso improprio e colloquiale di questo nome per designare il riccio.
(da Wikipedia)

Vi assicuro che la cosa non è esatta.
La vera dizione dovrebbe essere: L'Istrice (Hystrix cristata Linneo, 1758) è un mammifero roditore della famiglia degli Istricidi. L'istrice viene spesso chiamato con il nome comune di porcospino; esiste però un uso improprio e colloquiale di questo nome per designare La Mamma in Blue Jeans.
Con fantastica foto della suddetta mamma in questi giorni.
Dovrò contattare Wikipedia e avvertirli dell'errore.
Sono passati giorni e continuo ad avere un Nano malato e un pc in assistenza; con in più un marito contagiato dai malefici batteri gnomici...
DocBrix, il pediatra, mi ha sbattuta fuori dopo tre minuti e la frase "ha solo un brutto raffreddore, passerà e levati di torno che ho da fare".
Nonnaccì è felice come una Pasqua perchè ha il nipote sotto gli occhi otto ore al giorno e fosse per lei non tornerebbe mai all'asilo "che poi si prende la febbre del maiale e sta male sul serio".
Quel gran fetente proprietario di locale che stavamo per acquistare ha cambiato idea e oggi devo andare in giro per agenzie prima che l'ambulatorio sia sbattuto sotto un ponte.
Nonna in Blue Jeans è andata a Milano a trovare la zia matta e io no. (piccio da bambina, lo so, ma non vedo mia sorella da sei mesi...).
L'amica del cuore nonchè avvocato non mi risponde al telefono da 7 giorni e non so se A)è successo qualcosa B)non vuole avere + niente a che fare con me.
Non mi cazziate troppo, ma la stanchezza, le occhiaie, i capelli a carciofo, le scarpe che devo comprare e non ho il tempo o la voglia, il nano malato, il Tu malato, la ginecologa che mi chiama e mi urla "IL PAP TEST! IRRESPONSABILEPAZZACHENONSEIALTRO" mi spingono verso il frigorifero e tutte le soddisfazioni che il cibo ingurgitato senza motivo può dare...
...spero passi presto...

Commenti

diana ha detto…
POVERELLA...TI CAPISCO.....HAI TUTTA LA MIA SOLIDARIETA'....VEDRAI CHE PASSA....TUTTO SCORRE??!!!O NO???
Elena ha detto…
ma si che passa!! è solo un momento... e comunque una volta ogni tanto uno strappo alla regola e al frigo si può dare! un abbraccio solidale!
Carpina ha detto…
passerà cara, passerà di certo.

io penso che questi momenti di super stress servano poi ad apprezzare e ridimensionare lo stress quotidiano, che visto in questa prospettiva sembra quasi riposante, non credi?

un bacio al piccolino malaticcio!

carpina
MammainblueJeans ha detto…
@diana: è vero, tutto scorre... ma perchè a volte è così lento?
@elena: graziegrazie!
@carpina:parole sante! credo che apprezzerò da morire l'asilo, il Tu sano e non sputacchiante batteri in giro...
Anonimo ha detto…
D'accordissimo con Carpina! :-)
Ma perché quando siamo sotto stress dobbiamo sempre consolarci con il cibo??? PERCHE'???
Im tre giorni ho fatto fuori una confezione di Fiesta.
;-)
mammasidiventa.ilcannocchiale.it

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …